mercoledì 28 settembre 2011

Gamberi, Gamberi, Gamberi...BUKKAKE!!!

Cari lettori e, dall'aumento dell'iva, carissime lettrice, c'è qualcosa che ancora non vi abbiamo detto. Nonostante questo blog sprizzi professionalità nella forma e nei contenuti, i B.u.b.b.a. non sono (ancora) la squadra più forte d'italia. Ebbene sì, so di deludervi ma meritate la verità. Se si parla di open (ovvero della variante "maschile" dell'ultimate) non abbiamo nemmeno i numeri per affrontare un torneo competitivo. Fortunatamente abbiamo tanti estimatori ma soprattutto tanti amici che hanno scelto di aiutarci a creare una realtà Bubbicamente parallela, chiamata Benjamin Buford Blue, che ci consentisse di affrontare il Bologna is Back 2011, torneo open secondo come livello solo ai Campionati Italiani. I nomi e le gesta di questi eroi li troverete fra poco, alfabeticamente ordinati nella consueta pagella, ma prima giusto due parole sul torneo.

giovedì 22 settembre 2011

O mia bella Pagelina


Accurata ricostruzione digitale della perturbazione che ha colpito Cernusco sul Naviglio
Con il solito inevitabile ritardo giunge il temuto momento della verità.
Continuate tremebondi a leggere e lasciatevi terrorizzare dalle pagelle del Madunina 2011 redatte a 7 mani (uno degli autori la teneva misteriosamente sempre sotto la scrivania...) da FedeL, FedeZ, Zane e Josephat.

lunedì 12 settembre 2011

Madunina 2011, in toga contro il diluvio!

I B.u.b.b.a. in edizione Madunina, dall'alto e da sinistra: Poz, Canna, Eli, Mitch, Nico, Dani, Chube, FedeZ, Fede, Gloria, Zane, Cusso e L'irene
Prima partecipazione Bubbica al Madunina, torneo outdoor organizzato dagli amici dell'Ultimate Milano all'interno del gigantesco centro sportivo di Cernusco sul Naviglio.
Vista la breve distanza che ci separa dalla location del torneo, decidiamo per una volta di saltare welcome party e sbronza del venerdì sera e di presentarci direttamente il sabato mattina in campo per la prima partita contro i Sesquidistus di Strasburgo...

martedì 6 settembre 2011

iMONDIALI


Aver l’occasione di confrontarsi con giocatori che provengono da 31 paesi differenti è un’opportunità rara, che offre la possibilità di crescere molto in questo strano mondo dell’Ultimate. Girando tra le oltre 50 partite giornaliere sulla bollente sabbia di Lignano alla ricerca di ispirazioni tattiche mi sono accorto che da parte di molte squadre (non tutte purtroppo) veniva dimostrato uno spirito del gioco diverso da quello che sono abituato a respirare. Una lezione importante viene regalata a tutti da una squadra competitiva come la Germania, che con un parziale di 6-2 sembra in volata verso la conquista del titolo mixed, ma che tuttavia non riesce a mantenere il vantaggio perdendo di un solo punto (9-8) contro gli USA. Fino alla fine il gruppo tedesco ha la capacità di rimanere compatto ed esce dal campo felice grazie alla consapevolezza di aver giocato ad un livello così alto.
Un bel momento che non dimenticherò nei prossimi tornei.